Tourette e ADHD: quando la mente non si ferma mai
La Tourette spesso non arriva da sola. In molti casi si accompagna all’ADHD, e quando succede le difficoltà possono intrecciarsi parecchio.
Da una parte ci sono i tic. Dall’altra c’è una mente che corre, si distrae facilmente, cerca continuamente nuovi stimoli e fa più fatica a fermare una risposta impulsiva. Il punto è che Tourette e ADHD coinvolgono circuiti cerebrali che hanno a che fare proprio con il controllo, l’attenzione e l’inibizione.
Per questo restare concentrati può diventare molto faticoso. Un rumore, un pensiero improvviso o lo stesso bisogno di ticcare possono rubare spazio mentale. E cercare di trattenere i tic, a sua volta, può peggiorare ancora di più l’attenzione.
Le due condizioni possono quindi alimentarsi a vicenda: più aumenta la tensione e l’eccitazione, più i tic possono farsi sentire; più energia si spende per controllarli, più ci si stanca mentalmente.
La gestione, quindi, non passa dal tentativo di stare fermi a tutti i costi. Spesso funziona meglio spezzare i compiti, fare pause, permettere momenti di scarico e usare il movimento come alleato. Capire come funziona il proprio cervello è il primo passo per gestire meglio tempo, energie e attenzione.