La Tourette deve sempre essere curata? Quando è davvero necessario intervenire.

Ticcami | La Tourette e Me
Ticcami | La Tourette e Me
La Tourette deve sempre essere curata? Quando è davvero necessario intervenire.
Loading
/

Il trattamento della Tourette non è sempre necessario solo perché i tic sono visibili. Infatti, la domanda più importante non è quanti tic abbia una persona, ma quanto quei tic interferiscano davvero con la sua vita quotidiana. Per esempio, alcune persone convivono con tic frequenti senza particolare sofferenza, mentre altre hanno pochi tic ma provano dolore, vergogna, ansia o forti limitazioni.

Prima di tutto, i tic lievi o moderati non richiedono sempre un intervento specifico. Se, ad esempio, non provocano lesioni, non ostacolano scuola o lavoro e non compromettono le relazioni, possono essere sufficienti osservazione, psicoeducazione e controlli periodici. Quindi, non fare una terapia non significa ignorare la Tourette. Al contrario, può significare evitare un trattamento non necessario quando la persona sta bene.

Tuttavia, intervenire diventa importante quando i tic causano dolore, affaticamento, lesioni o impediscono attività importanti. Inoltre, può essere utile trattare la situazione quando i tic interferiscono con il sonno, la comunicazione, lo studio, il lavoro o la vita sociale. Di conseguenza, l’obiettivo non dovrebbe essere rendere i tic meno visibili, ma ridurre una sofferenza reale.

Allo stesso tempo, bisogna considerare anche le condizioni associate. Per esempio, ADHD, disturbo ossessivo-compulsivo, ansia o problemi del sonno possono incidere sulla qualità della vita più dei tic stessi. Per questo motivo, il trattamento della Tourette non dovrebbe concentrarsi soltanto sul sintomo più evidente.

Inoltre, a volte è l’ambiente a dover cambiare. Una scuola più informata, colleghi più comprensivi o adattamenti pratici possono ridurre molto lo stress. In altre parole, non sempre bisogna cambiare la persona.

Infine, il trattamento dovrebbe essere deciso insieme alla persona e, quando necessario, alla famiglia. In conclusione, il trattamento della Tourette serve quando esiste una sofferenza concreta, un rischio fisico o una vera limitazione. L’obiettivo non è un corpo immobile e silenzioso, ma più libertà, sicurezza e autonomia.